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Pratica dell'evasione

"Pratica dell'evasione - secondo Giulia"
La Rubrica, a cura di Donatella Lettieri, offre spunti di distrazione dalla "bruttezza" dei giorni della crisi, dedicando ogni articolo a esperienze di beltà, iniziative rivoluzionarie e dettagli che emozionano. E' disponibile la mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , per ricevere racconti, opinioni e suggerimenti da condividere.

Buona lettura da parte dello staff di Capurso on line.



Il colore del non-so-che

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Note in blu, Marisa Di MitriC'è qualcosa di indimostrabile che ci sommerge con la sua invisibile presenza. Qualcosa che, quando è inspiegabilmente assente, ci lascia in uno stato di curiosa inquietudine. Qualcosa che non esiste, e che tuttavia è la piú importante fra tutte le cose importanti. La sola che valga la pena di essere detta e proprio la sola che non si possa dire!
E' un beffardo paradosso: che ciò che è piú importante, in tutte le cose, è proprio ciò che non esiste
(Vladimir Jankélévitch).
C'è qualcosa in una pennellata che prende forma su una superficie in divenire e si dipinge di colori puri, fluttuanti, improvvisamente sfumati.
Qualcosa che assume la spigolosità di una geometria e, nel contempo, la delicatezza di un fiore. Per poi scomporsi in tratti di avvolgente rotondità e palpabile pienezza.
Scatta, ripiomba, sfuma, poi riappare soffocata e lontana: si consuma.
Non s'ode quasi, si respira (Eugenio Montale, Minstrels, da Ossi Di Seppia).
Qualcosa di intimo, che non si racconta ma si concede all'immaginazione lasciandola libera di rimescolare e fondere quei colori secondo un proprio ritmo.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Marzo 2015 09:04 ) Leggi tutto...
 

Uno spettacolo nazionàl-popolare

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La via lattea di Paky GabrieliButterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
(La Donna Cannone, Francesco De Gregori)



E' il 1984
, anno in cui l'economia capitalistica è in forte ripresa, o almeno così dice Craxi. A febbraio, il concordato con la chiesa: la religione cattolica non è più religione di stato, e gli studenti possono decidere di non frequentare l'ora di religione a scuola. Ad aprile, viene fondata la Lega Lombarda. A giugno, il segretario generale del Partito Comunista Italiano, Enrico Berlinguer, muore durante un comizio alla vigilia delle lezione Europee, soccorso invano dal Presidente della Repubblica, Sandro Pertini. A quelle elezioni, il PCI diventa per una volta il primo partito italiano, sorpassando sia pur di poco la Democrazia Cristiana.
E' l'anno del Compact Disc. Ma, La Donna Cannone si piazza in testa alle classifiche dei più venduti nella storia dei 33 giri. Una canzone ingombrante (il cantautore, Francesco De Gregori), "l'ha fatta Francesco, l'aveva abbozzata in modo rudimentale. Poi l'ho fatta a modo mio, ognuno ha il suo modo. Quello è il mio tocco, il mio modo di

Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Febbraio 2015 14:21 ) Leggi tutto...
 

Finché la cresta non le copre l'occhio, la gallina non fa il cocco

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Ph Nick Knight"Finché la cresta non le copre l'occhio, la gallina non fa il cocco".
Qualora la lettura di questo proverbio vi lasciasse indifferenti, è probabile che siate sopraffatti dalla velocità delle vostre giornate. Perciò, datevi il tempo e la tranquillità per assaporare questo viaggio a bordo di uno straordinario mezzo di evasione, l'uovo!
Scegliete pure il vostro preferito. Di uova ce ne sono tante.
Se siete abitudinari, affidatevi all'uovo di gallina. Buono e senza segreti, solo nel giorno di Pasqua, finisce per ben 365 milioni di volte nei piatti degli italiani.
Se insaziabili, preferite l'uovo di struzzo. Un po' duro nel suo aspetto, ma delicato in quanto al suo sapore, può superare i due chili di peso e trasformarsi in gigantesche frittate.
Se creativi, apprezzate quello di quaglia. Piccolo e pigmentato, si presta alle vostre idee più sovversive e appetitose.
Se lussuriosi, non rinunciate alle uova di caviale, il cui altissimo valore sul mercato le rende ancora più afrodisiache. D'altronde, quanto più è difficile ottenere qualcosa, più ostinazione ci mettiamo nel desiderarla.
Fatta la vostra scelta, non vi resta che accompagnare l'uovo in cucina, dove è il caso di ripassare alcune regole comportamentali.
Anzitutto, rammentate che albume e tuorlo hanno composizioni nettamente diverse, non sono ugualmente digeribili e si traducono in esperienze sensoriali quasi apparentemente contrapposte. Discreto e delicato, di tendenza dolce e succulenta, l'albume convive con il tuorlo, più sfacciato e prepotente sulle papille gustative. La prevalenza dell'albume o del tuorlo, ma anche

Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Novembre 2014 08:58 ) Leggi tutto...
 

E bastava un'inutile carezza a capovolgere il Mondo.

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At Last, my LovelyPer cominciare, vorrei ringraziare quanti di voi hanno portato a termine la lettura del primo articolo di questa rubrica. Siete stati tantissimi.
Ringrazio anche coloro che vi hanno rinunciato dopo i primi capoversi e prometto, ma non garantisco, di avvalermi della facoltà di sintesi.
E un ringraziamento speciale va al primo lettore operATTIVO che, apprezzando le doti pittoriche del contemporaneo Jack Vettriano (Fife, 17 Novembre 1951), mi ha chiesto un informale commento di "At Last my Lovely", un olio su tela della collezione "Lovers and Other Strangers" (Giugno 2000).
Orbene, mi lusinga non poco l'idea di descrivere la bellezza di quest'opera, pur tuttavia non posso accettarla.
No, non posso accettarla perché mi piace quella grazia di movenze così delicatamente raffigurata, ma ha troppo sapore di vecchio e m'instilla l'amara consapevolezza di quanto sia distante dalla realtà dei giorni nostri.
Perché immagino che quel polso dipinto nella sua elegante nudità, prima di allora, abbia rivelato di sé solo qualche

Ultimo aggiornamento ( Martedì 14 Ottobre 2014 13:02 ) Leggi tutto...
 

Pratica dell'evasione secondo Giulia. La Presentazione

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ph. Decker&KutićMettete Marco Aurelio (II sec. D.c.), e i suoi "Colloqui con se stesso": Si cuoce il pane e poi, qua e là, quel pane si screpola. E si formano certe screpolature che non hanno nulla a vedere con l'arte del fornaio, ma vanno ugualmente benissimo, anzi stimolano intensamente il desiderio di cibo (...). Dunque, chi ha simpatia e comprensione per i fenomeni della natura, troverà che qualunque cosa, anche se accidentale conseguenza d'altri eventi, si compie secondo un ritmo di grazia a lei propria.
Mettete Albert Einstein (1879-1955) e il suo "Il mondo come lo vedo io": Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni (...) Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Mettete il nome Giulia, il più diffuso in assoluto tra le nuove nate nei primi anni del XXI secolo in Italia (fonte ISTAT).
Giulia, madre dell'ardente Marco Antonio. Giulia, figlia dell'illuminato Cesare Beccaria, nonché madre del sempiterno Alessandro Manzoni. Giulia, in arte Giulietta, romantico personaggio shakespeariano. Julia, l'unica donna che Kenshiro

Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Settembre 2014 12:49 ) Leggi tutto...