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Infrazioni rilevate con Photored

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INTERPELLANZA
AL SINDACO DEL COMUNE DI CAPURSO
circa le infrazioni al semaforo rosso rilevate con
PHOTORED

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Il sottoscritto Giuseppe Mariani, nella qualità di consigliere comunale e di Presidente del Consiglio comunale di Capurso,

premesso

1.- che con deliberazioni di Giunta comunale n. 2 del 3 gennaio 2002 e n. 45 del 7 marzo 2002, su proposta del comandante dei vigili urbani, è stato disposto  di realizzare due impianti semaforici, muniti di apparati automatici per la rilevazione delle infrazioni agli incroci di via Cellamare, angolo via Manzoni e di via Casamassima angolo bretella di collegamento alla S.S. 100 mediante il sistema del noleggio e manutenzione per cinque anni, la cui ditta dovrà reperirsi mediante gara ad evidenza pubblica;
2.- che con determinazione del responsabile del settore vigilanza n. 184 R.G. del 7 giugno 2002 fu indetta la gara pubblica per l’affidamento del servizio di noleggio ed installazione di due impianti semaforici e strumenti fissi di rilevazione al codice della strada, comprensivo della manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi e di tutti gli impianti semaforici esistenti nel territorio comunale;
3.- che a tale gara, di cui si ignorano le forme di pubblicità in relazione al valore presunto, ha partecipato soltanto una ditta, la TEC Service srl di Francavilla Fontana, applicando lo straordinario ribasso dello 0,1% sull’importo a base d’asta pari ad Euro 35,12, aggiudicandosi il servizio e la fornitura per Euro 38,08 per ogni infrazione rilevata dalle apparecchiature e ritenuta valida per essere contestata ad esclusivo giudizio del pubblico ufficiale accertatore a nooma delle vigenti disposizioni di legge ed effettivamente incassata;
4.- che, dopo la stipula del contratto, in data 11 settembre 2002 e fino ad oggi, i semafori da installare alla via di Cellamare, angolo via Manzoni ed alla via Casamassima, angolo bretella di collegamento alla S.S. 100, non sono ancora regolarmente funzionanti, essendo stati attivati solo da pochi giorni con sola luce lampeggiante gialla ed in palese violazione del termine contrattuale di sessanta giorni stabilito dall’articolo 4 del capitolato speciale
3.- che, al contrario, ormai da alcuni mesi sono in funzione apparecchi PHOTORED sui ben più trafficati incroci di via Casamassima angolo via Aldo Moro e di via Epifania angolo via Bari, in palese violazione del contratto della deliberazione giuntale n. 2/2002, che, invece, prevedevano l’installazione degli apparecchi di rilevazione automatica del passaggio col rosso soltanto  agli incroci di via Cellamare angolo via Manzoni e via Casamassima angolo bretella di collegamento con la S.S. 100;
4.- che in relazione a tali ultimi incroci, il sottoscritto ha avuto notizia che sono state elevati numerosi verbali di contestazione di violazioni al codice della strada per passaggio con semaforo rosso, sulla sola base della rilevazione fotografica proveniente dagli apparecchi automatici installati dalla TEC Service srl;
5.- che malgrado la nullità ed illegittimità totale delle contestazioni elevate a carico degli automobilisti, senza alcuna immediata contestazione da parte dei vigili urbani, che, peraltro, non sono mai costantemente presenti per tutta la durata di funzionamento delle apparecchiature, per almeno dieci ore al giorno (art. 2 del capitolato speciale ed articolo 9 del contratto), ad oggi, sono state comunque liquidati in favore della società appaltatrice tutti gli importi di appalto derivanti da quelli corrisposti dai presunti trasgressori per passaggio col rosso alle vie Casamassima angolo via Aldo Moro e via Epifania angolo via Manzoni (che non erano oggetto di gara di appalto.
6.- che il codice della strada non consente di rilevare automaticamente le infrazioni per passaggio a semaforo rosso e senza la presenza ed immediata contestazione da parte dei vigili urbani accertatori;
7.- che tale convincimento del sottoscritto è fondato, oltre che sulla corretta interpretazione del codice della strada, anche sui precedenti giurisprudenziali in materia di PHOTORED, secondo i quali tali apparecchiature possono solo assolvere ad una funzione di ausilio rispetto agli organi accertatori presenti al momento dell’infrazione, non potendo, invece sostituire la presenza degli stessi;
8.- che il Giudice di Pace di Teano, con la nota sentenza del 14 febbraio 2001, ha stigmatizzato l’inaffidabilità e non obiettività di un servizio sostanzialmente gestito da una ditta privata che percepisce un corrispettivo fisso pari a quasi il cinquanta per cento (come nel caso di Capurso) della somma che il trasgressore dovrebbe versare alle casse comunali, sottolinenado che la previsione contrattuale per la quale il pagamento del corrispettivo per ciascuna infrazione è rimessa alla totale discrezione del pubblico ufficiale accertatore, evidenzia da un lato la totale ed illegittima discrezionalità rimessa al pubblico ufficiale accertatore e dall’alltro la possibilità che l’apparecchiatura possa non essere affidabile.
9.- che con sentenza del 19 settembre 2002 il Giudice di Pace di Casamassima ha dichiarato illegittima una contestazione di passaggio con il rosso rilevata con il PHOTORED in quanto “l’accertamento di eventuali infrazioni non possono essere affidate soltanto ad una apparecchiatura fotografica. In pratica, vi deve essere un vigile effettivamente presidiante (non nascosto) e non disattento”. Conseguentemente il medesimo Giudice ha affermato il principio secondo cui “nel caso di regolamentazione del traffico con impianto semaforico, dotato di apparecchiatura fotografica di rilevamento della infrazione, non può essere delegato solo a detta apparecchiatura, ma deve essere predisposta la presenza di almeno un vigile urbano, possibilmente in posizione prossima e più idonea all’intersezione in modo da accertare e, ove possibile, contestare immediatamente al trasgressore”
Nel caso sottoposto al Giudice di Pace di Casamassima i vigili urbani, pur presenti, presidiavano l’impianto senza fare alcunchè per essere ben visibili e soprattutto usare il fischietto e/o la paletta di dotazione o altro, al fine di fermare o tentare di fermare l’automobilista transitante con il segnale luminoso rosso, anche nelle ipotesi di evidente violazione da parte di un conducente di veicolo, magari condotto ad una velocità moderata e in assenza di traffico e/o reale pericolo, senza redigere immediatamente il verbale di infrazione al codice della strada, ai sensi dell’articolo 385 del regolamento di esecuzione al codice della strada.
10.- che anche il Giudice di Pace di Bari Frugis, con sentenza del mese di  luglio del 2002 ha ritenuto illegittimo il verbale di infrazione a mezzo PHOTORED; tale sentenza è stata di recente confermata dal medesimo ufficio giudiziario con altra sentenza di maggio 2003 del Giudice Orazio Rizzo, con riferimento al Comune di Valenzano.
11.- Non solo. Sull’argomento è intervenuto, il Ministero dell’Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza - Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, postale, di frontiera e della balneazione, con la circolare n. 300/A/1/41198/101/3/3/9 dell’8 aprile 2003, avente ad oggetto “le direttive per l’utilizzazione e l’installazione dei dispositivi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli articoli 142 e 148 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni ed integrazioni. Precisazioni“  Con tale direttiva il Capo della Polizia ha avuto modo di precisare che “Per quanto riguarda la seconda questione, concernente l’impiego di dispositivi o di mezzi tecnici di controllo per accertare violazioni diverse dal supermento dei limiti di velocità e dei diviti di sorpasso, si sottolinea che il 1° comma dell’art. 4 (della legge 1.8.2002 n. 168), consente espressamente tale possibilità soltanto per le trasgressioni agli art. 142 e 148 c.d.s.. Pertanto l’utilizzazione di dispositivi e di mezzi tecnici di controllo per accertare violazioni diverse appare, al momento, illegittima”.
11.- Pertanto, sulla base di tutto quanto sopra rilevato, il sottoscritto consigliere comunale, invocando il pieno rispetto del codice della strada per la legittima contestazione della violazione di passaggio a semaforo rosso (articoli 141 e 146 del D.Lgs. 285/92),

INTERPELLA

Il Sindaco del Comune di Capurso affinché risponda ai seguenti quesiti:
A.- Se alla luce della giurisprudenza sopra citata e delle direttive emanate dal Ministero dell’Interno, intenda assicurare il rispetto del codice della strada per tutte le infrazioni di passaggio a semaforo rosso, mediante l’immediata contestazione delle infrazioni da parte di vigili urbani che devono materialmente presenti sul posto, anche per garantire la finalità educativa della contestazione amministrativa.
B.- Se intende restituire agli interessati tutte le somme illegittimamente incassate dal Comune di Capurso sulla base di accertamenti di passaggio a semaforo rosso, effettuati in tempo successivo rispetto all’infrazione e sulla base della sola documentazione fotografica proveniente dalle apparecchiature noleggiate dalla TEC Service srl, in assenza di immediata contestazione da parte dei vigili urbani.
C.- Se intende recuperare, in danno della TEC Service srl tutte le somme frattanto incassate per le rilevazioni diverse da quelle concernenti gli apparecchi fotografici collocati in corrispondenza dei semafori di via Cellamare angolo via Manzoni e via Casamassima angolo bretella di collegamento con la statale 100, atteso che soltanto in tali incroci erano installabili le apparecchiature fotografica dalle quali ricavare la quota parte di corrispettivo per il noleggio delle medesime  e la manutenzione di tutti gli otto impianti semaforici esistenti nel territorio comunale (cfr.  dispositivo della deliberazione di Giunta comunale n. 2/2002), oggetto di gara pubblica, non potendosi consentire variazioni contrattuale che non erano ipoteticamente ed espressamente previste dal bando di gara.
D.- Se la TEC Service srl ha provveduto ed in quali date e forme, a fornire un congruo numero di manifesti di avviso alla cittadinanza, da affiggere prima dell’inizio del funzionamento delle apparecchiature in oggetto.
E.- Se, in relazione alla ritardata installazione ed al ritardato funzionamento delle apparecchiature fotografiche e semaforiche agli incroci previsti dal contratto, intende avvalersi del recesso di cui all’articolo 6 del capitolato speciale di appalto;
F.- Se, tenendo conto della necessità di impiegare almeno un vigile per dieci ore al giorno in prossimità dell’impianto semaforico e fotografico per garantire la legittimità della contestazione della violazione del codice della strada, non ritenga di risolvere il contratto con la TEC Servive srl, a norma dell’articolo 11 del capitolato speciale di appalto, atteso che la legittimità della contestazione dell’infrazione è più che garantita dalla presenza di un vigile urbano, rispetto al quale la prova fotografica è sostanzialmente inutile e come tale comportante una spesa dannosa per le casse comunali, che potrebbero avvantaggiarsi integralmente della reale produttività dei vigili urbani, con un connesso risultato educativo a carico degli automobilisti indisciplinati ed immediatamente fermati.

Si resta in attesa di formale risposta orale nel corso del prossimo consiglio comunale.

Capurso, 3 giugno 2003
Giuseppe Mariani

Presidente del Consiglio comunale

Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Marzo 2010 17:17 )
 

Rete fognaria: in arrivo € 2.061.142

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P.O.R. 2000-2006

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COMUNE DI CAPURSO
(Provincia di Bari)
COMUNICATO STAMPA
Rete fognaria: in arrivo 2.061.142 € (4 miliardi di vecchie lire)
per l’ampliamento e risanamento delle reti
Sarà il più grande intervento sulla rete fognaria di Capurso degli ultimi anni quello che verrà realizzato nel prossimo autunno grazie a due progetti preliminari redatti dal Comune di Capurso e finanziati dal Governatore della Regione Puglia Raffaele Fitto in qualità di Commissario Delegato per l’emergenza ambientale.
Il costo del PRIMO progetto P.O.R. misura 1.1. azione 4a, presentato nel 2001 alla Regione Puglia ammonta ad un importo complessivo di €  1.291.142,25  (due miliardi e cinquecento milioni di vecchie lire) con relativa quota di finanziamento a carico del Comune di  €   258.228,45 .
Nel merito si prevede di adeguare la fogna al numero degli abitanti, alle future lottizzazioni previste dal Piano Regolatore; potenziare e risanare la Zona Industriale e la Zona 167, completare la rete fognaria alla Zona Superga, creare un altro collettore al depuratore che serva quartieri attualmente sottoposti come via Epifania e potenziare il collettore esistente di via Triggiano;
Inoltre il SECONDO progetto che ammonta a 770.000,00 di euro (un miliardo e cinquecento milioni di vecchie lire), tale finanziamento rientra negli ambiti previsti dalla legge n.388/2000 concerneti gli interventi urgenti finalizzati all’adempimento degli obblighi comunitari in materia di fognatura, collegamento e depurazione.
Il progetto finanziato fu presentato dall’attuale Amministrazione nell’agosto del 2002 a poche settimane dalla presa in servizio del nuovo ingegnere dell’ U.T.C. Ing. V. Guerra.
Nel merito del finanziamento ottenuto, infatti sarà possibile estendere la rete fognaria a quelle zone del paese, su tutta VIA S. PIETRO (zona Capurso e zona Triggiano), VIA S. MARIA GORETTI, VIA EPIFANIA, VIA SALVEMINI, ecc, fino ad oggi sprovviste di rete fognaria.
Per PRIMO PROGETTO è stato pubblicato sul Bollettino della Regione Puglia del 22 maggio 2003 il decreto del Governatore Fitto, ora il Comune di Capurso ha novanta giorni per la presentazione del progetto esecutivo dalla comunicazione ufficiale; mentre per il SECONDO PROGETTO la comunicazione ufficiale dell’avvenuto finanziamento è giunta alla fine di aprile e l’U.T.C. ha centoventi giorni di tempo per presentare alla Regione il relativo esecutivo, approvato il quale, si potrà procedere alla gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori.
L’Assessore ai Lavori Pubblici
Gioacchino CarellaAssessorato ai LL.PP. del Comune di Capurso.,
Largo S. Francesco  - 70010 Capurso (BA) ,Italy

pagina WEB http://www.comune.capurso.bari.it/

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Marzo 2010 17:15 )
 

Ancora finanziamenti POR a Capurso

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P.O.R. 2000-2006

COMUNE DI CAPURSO
(Provincia di Bari)
COMUNICATO STAMPA
L’Assessore ai Lavori Pubblici

Ancora finanziamenti POR a Capurso
Progetto esecutivo entro 90gg per strade rurali nelle contrade
“Mastracina” e “Marrone”

L’Amministrazione Comunale di Capurso guidata dal Sindaco Vito Scavelli, nel maggio del 2001 aveva attivato le procedure per accedere ai finanziamenti di cui al Programma Operativo Regione Puglia 2000-2006 Asse IV – Mis. 4.10 (POR strade rurali).

La Regione Puglia con determina del 17 aprile 2003 ha concesso il finanziamento ai primi 16 comuni della regione (su 189 richiedenti) utilizzando i fondi 2002 (Capurso e Santeramo in Colle per la provincia di Bari). L’importo totale del progetto è di Euro 1.032.913,80 - di cui il 75% di quota della Unione Europea - € 774.685,35, il 17,50 % come quota dello Stato - € 180.759,92, lo 0,40 % di quota Regione Puglia - € 4.131,66 e il 7,1 % a carico del comune di Capurso - € 73.336,88.

Per la predetta “misura” l’Ufficio Tecnico Comunale ha previsto i lavori di sistemazione delle strade rurali ricadenti a Mastracina (dietro il campo sportivo – verso il Comune di Cellamare ) e nella contrada Marrone ( vicinanze della bredella di collegamento Zona Industriale e verso il comune di Valenzano oltre la SS.100).

Le due zone di intervento rivestono un’importante ruolo nell’ambito dell’economia capursese, perché danno accesso a varie proprietà di agricoltori della zona che coltivano uva da tavola – uliveti – mandorleti e ortaggi. Il progetto esecutivo sarà consegnato entro i 90gg per partire successivamente con la gara d’appalto, l’auspicio dell’Amministrazione è di iniziare i lavori quanto prima, con la speranza che con l’allargamento, la segnaletica e la risistemazione dei muretti a secco, nelle zone di Mastracina e Marrone sarà possibile rilanciare quella mobilità ciclabile e vivibilità exstraurbana, spesso impraticabile in alcune zone del Paese perché abbandonata al degrado e all’incuria dei proprietari dei suoli.
L’Assessore ai Lavori Pubblici
Gioacchino Carella

Assessorato ai LL.PP. del Comune di Capurso.,
Largo S. Francesco – 70010 Capurso (BA) , Italy

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Marzo 2010 17:06 )
 

Anno 2001: Ulteriori opere pubbliche finanziate per il Comune di Capurso

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ANNO 2001: ULTERIORI OPERE PUBBLICHE FINANZIATE PER IL COMUNE DI CAPURSO

COMUNE DI CAPURSO
(Provincia di Bari)
COMUNICATO STAMPA
L’Assessore ai Lavori Pubblici

ANNO 2001: ULTERIORI OPERE PUBBLICHE FINANZIATE
PER IL COMUNE DI CAPURSO

· Finanziamento Regionale Piano Triennale ’99 – 2001 sull’edilizia scolastica

· Finanziamento fogna da parte del Commissario Delegato

(Presidente della Regione)

Sono stati pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 157 del 25-10-2001, i progetti ammessi a finanziamento relativi “al programma delle opere pubbliche” da realizzarsi dalla Regione Puglia a cura del Commissario Delegato – Presidente della Regione Puglia a valere sui fondi POR Puglia 2000 – 2006.

Il Comune di Capurso è stato finanziato un progetto dell’UTC (ing. Resta) relativo alla “fogna” per un importo di lire 350.000.000 a completamento della Zona Industriale (Via Casamassima e Via Votano) , tale opera si integra con l’altro già presentato ai bandi POR 2000 – 2006 misura 1.1 azione 4a, per “ampliamento e risanamento di reti di fognatura nera” di lire 2.500.000.000 classificato 20° (per il 2001 sono stati finanziati n.10 comuni).

Inoltre sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 156 del 24-10-2001 è stata pubblicata la deliberazione della G.R. del 24 luglio 2001 relativa alla legge 23/96 “opere di edilizia scolastica ’99 – 2001” con la quale si individuano i Comuni ammessi a finanziamento per l’anno in corso (terza annualità), il Comune di Capurso avrà finanziato un progetto dell’Ufficio Tecnico (Ing. G. Resta) per un importo di lire 245.000.000 relativo a lavori di manutenzione straordinaria delle seguenti scuole :

1.

Media Venisti (succursale di Via Magliano)
2.

Materne Collodi e ex Asilo Nido.

Nonostante l’esiguità di risorse umane del Comune e presso l’Ufficio Tecnico, la giunta comunale non ha mai perso appuntamenti importanti come i finanziamenti nazionali e regionali (POR), per grandi Opere Pubbliche da realizzare ex novo o di manutenzione straordinaria.

Tale opportunità ha permesso

di non incidere sul bilancio comunale con mutui per O.P.;

· che venisse ridisegnata con grandi opere una seria programmazione del territorio rispetto alle esigenze di una comunità che ormai conta 14.500 abitanti;

· di poter disporre in questi anni di maggiori risorse economiche dal bilancio comunale per sanare situazioni debitorie che si trascinavano da tempo (20 anni per gli espropri alla Zona 167, ed altre situazioni);

Le altre opere già realizzate con “fondi esterni al bilancio comunale” sono state:

1. Copertura del canalone (650 Milioni);

2. Realizzazione di un parcheggio c/o le Ferrovie Sud Est (1.000 Milioni);

3. Bretella via Casamassima (Zona Industriale) - Statale 100 (1.500 Milioni)

4. Scuole Medie, Elementari e Materne (750 Milioni);

5. Parco Urbano già finanziato con i POR 2000 - 2001 (2.000 Milioni);

Opere che saranno finanziate nei prossimi anni :

1. Strada di collegamento tra Via Noicattaro e Via Triggiano per la realizzazione di una tangenziale ad est di Capurso (8.500 milioni);

2. Fogna da finanziarsi con i POR 2001 – 2002 (2.850 milioni);

3. Strade di campagne da finanziarsi con POR 2002 (2.000 milioni);

Tutte le Opere sono state realizzate nei tempi previsti dal capitolato, in perfetta corrispondenza dei soldi ottenuti e con residui rispetto a quelli impegnati (ribasso da gara).

L’Assessore ai Lavori Pubblici
Gioacchino Carella

Capurso il 29/10/2001

Assessorato ai LL.PP. del Comune di Capurso., Largo S. Francesco
70010 Capurso (BA) , Italy

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Marzo 2010 16:53 )
 

P.O.R. 2000-2006 e foto relative alla Bonifica da Amianto ai Capannoni del Ministero delle Finanze (acquistati dal Comune) dove sarà realizzato il Parco Urbano

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P.O.R. 2000-2006

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COMUNE DI CAPURSO
(Provincia di Bari)
COMUNICATO STAMPA
L’Assessore ai Lavori Pubblici

APPROVAZIONE GRADUATORIE DEFINITIVE DEI P.O.R. Sono state pubblicate le graduatorie definitiva dei P.O.R. (Piani Operativi Regionali) 2000 - 2006, pubblicati  Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 131 del 30-8-2001,  per le annualità 2000 e 2001 sono stati ammessi a finanziamento varie Misure e relative “azioni” riguardanti il Comune di Capurso, l’approvazione di tutti e 5 i progetti presentati sono sicuramente motivo di orgoglio da parte nostra come Amministratori locali con la totale fiducia e collaborazione dei consiglieri di maggioranza.

Lo sforzo dell’U.T.C. con l’Ing. G. Resta e il Geom. N. Masciopinto supportato dall’ottima collaborazione tecnico - amministrativa dello studio D’Ambrosio - Di Santo, ha fatto sì che una seria programmazione del territorio venisse ridisegnata rispetto alle esigenze di una comunità che ormai conta 14.500 abitanti, ma che manteneva ancora infrastrutture inadeguate e ruderi abbandonati da anni.

Gli interventi riguardanti i progetti sono stati:

1.Il potenziamento ed il risanamento della rete fognaria esistente,  adeguarla al numero degli abitanti, alle future lottizzazioni previste dal Piano Regolatore; potenziare la Zona Industriale e la Zona 167, completare la rete fognaria alla Zona Superga, creare un altro collettore al depuratore che serva quartieri attualmente sottoposti come via Epifania e potenziare il collettore esistente di via Triggiano;
2.il recupero e la riqualificazione urbana attraverso la bonifica da “amianto” delle ex Casermette  (acquistate dal Ministero delle Finanze)  e  la realizzazione di un Parco Urbano;
3.una nuova classificazione delle strade  rurali ha dato finalmente la possibilità di presentare un primo progetto (Zone Marrone e Mastracina) per la loro risistemazione attraverso i P.O.R. 2000 - 2006;
4.la concertazione con altri comuni viciniori ha dato la possibilità di presentare il progetto per potenziare la raccolta differenziata, sensibilizzando maggiormente la cittadinanza e avvicinarci sempre più ai vincoli del decreto RONCHI;
5.potenziare  maggiormente attraverso le infrastrutture la Zona Industriale risistemando meglio la Via Casamassima  sotto l’aspetto stradale, di raccolta delle acque bianche, marciapiedi e completamento della fogna nera, continuando un’azione già iniziata da anni con la realizzazione della pubblica illuminazione, la bredella di collegamento dalla zona PIP alla statale 100 con fondi ex POP misura 5.3. ormai completata.
I risultati nelle graduatorie definitive approvate dalla Regione Puglia sono stati:

1.      Interventi infrastrutturali del Complemento di Programmazione POR Puglia 2000/2006 Misura 1.1 - Azione 4a - riferita alla realizzazione, all’ampliamento e al risanamento di Reti di Fognatura nera in agglomerati esistenti .

Classificato al 20° posto nella graduatoria provvisoria e successivamente al 24° posto nella definitiva (è in arrivo una errata corrige sul BUR della Regione che ci riporta al 20° posto) per una richiesta di finanziamento £ 2.000.000.000 è per un’importo totale del progetto di £ 2.500.000.000. Il nostro Comune rientra nei progetti riguardanti il finanziamento per le annualità 2000 - 2001 - 2002.

2.      P.O.R. 2000-2006 Misura 1.8 Miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti: Azione 5b “Bonifica dei siti inquinati già caratterizzati”. Richiesta di finanziamento £ 1.558.000.000 (per un totale costo dell’intervento di £ 2.000.000.000) per la realizzazione del Parco Urbano nell’area delle “ex Casermette” con relativa bonifica da Amianto e abbattimento dei Capannoni.
Il progetto rientra nel finanziamentoper le annualità 2000 e 2001.
l’Amministrazione comunale di Capurso aveva inoltrato ricorso alla graduatoria provvisoria  richiedendo di inserire fra gli elementi di valutazione tecnica anche l’attivazione dello Sportello Unico, tale istanza è stata accolta attribuendo all’intervento di che trattasi l’incremento di punteggio pari a 10 punti rispetto alla graduatoria provvisoria e passando dal 4° al 2° posto.

 


COSTO TOTALE QUOTA COFINANZIAMENTO RICHIESTA FINANZIAMENTO
Punteggio
P.O.R.
Galatina Masseria Latronica 65
3.000.000.000 480.000.000 2.520.000.000
Capurso Villaggio Baraccato 63
2.000.000.000 442.000.000 1.558.000.000
Martina Franca Localita’ Bufalaria 56
4.000.000.000 120.000.000 3.880.000.000
Grottaglie Contrada Grutti 54
1.400.000.000
420.000.000
980.000.000

Totali
10.400.000.000
1.462.000.000
8.938.000.000

3.      Per le stradi rurali il Comune di Capurso si è classificato 56° nella graduatoria su 189 comuni, il finanziamento 2000-2001 servirà a finanziare gli ex POP .

Non rientrando al finanziamento per le annualità 2000 - 2001, l’Amministrazione di Capurso ha inoltrato, alla Regione Puglia - Assessorato Agricoltura, conferma del progetto per l’inserimento della propria istanza nella graduatoria per l’annualità 2002..

4.      P.O.R. 2000-2006 Misura 1.8 Miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti: Azione 2 “Interventi per accrescere la raccolta differenziata, il riutilizzo e il recupero dei rifiuti”.  Classificato all’ottavo posto il progetto dei Comuni : Capurso, Noicattaro, Cellamare, Rutigliano per una richiesta di finanziamento £ 558.197.250.

Non rientrando al finanziamento per le annualità 2000 - 2001, l’Amministrazione di Capurso e gli altri Comuni interessati hanno inoltrato, alla Regione Puglia - Assessorato Ambiente, conferma del progetto per l’inserimento della propria istanza nella graduatoria per l’annualità 2002..

5.        Per quando riguarda  l’Asse IV - Sistemi Locali di Sviluppo “Sistemi Industriali, misura 4.2″. 1^ annualità 2000/2001″ il Comune di Capurso non rientra nel finanziamento.

L’Assessore ai Lavori Pubblici
Gioacchino CarellaAssessorato ai LL.PP. del Comune di Capurso.,
Largo S. Francesco  - 70010 Capurso (BA) , Italy

pagina WEB http://www.comune.capurso.bari.it/

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Marzo 2010 16:51 )
 
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