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Puglia digitale, opportunità dell'industria 4.0 sotto rete 5G

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Puglia digitale Puglia digitale, opportunità dell'industria 4.0 sotto rete 5G.
Se ne parlerà in un incontro presso la sala conferenze dell'Hotel delle Nazioni di Bari, sul Lungomare Nazario Sauro, venerdi 21 aprile a partire dalle 17.30.
Il processo di sperimentazione del 5G in Italia, interesserà 5 città italiane, Bari è una di queste.
Il 5G non è semplicemente un’evoluzione del 4G, ma è una piattaforma che apre nuove opportunità di sviluppo. Si tratta di una tecnologia abilitante per servizi innovativi che cambieranno profondamente, ad esempio, il modo di vivere e di spostarsi dei cittadini o il modo stesso di produrre da parte delle imprese. E’ una tecnologia in forte discontinuità con il passato sia per quanto riguarda la velocità che il tempo di latenza; ha potenzialità enormi sul fronte dei servizi che potranno essere sviluppati e sarà volano di crescita per il sistema produttivo. Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione europea ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G e Bari appunto è una di queste.
“Vogliamo essere nel gruppo di testa. L’Italia accetta la sfida europea ed anzi rilancia – spiega il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli presente al convegno a Bari – in queste 5 città italiane mettiamo a disposizione le frequenze e chiediamo agli operatori interessati e a quanti vogliono con noi scommettere sul futuro di presentare i loro progetti. Il pubblico fa per intero la sua parte e chiediamo ai protagonisti del mercato di fare la loro creando business e opportunità che concorrano a far crescere l’Italia”.  Il bando del Ministero non ha la sola finalità di sperimentare la rete 5G da un punto di vista infrastrutturale, viene richiesto infatti di presentare progetti che saranno valutati sia rispetto alla parte infrastrutturale che a quella dei servizi che saranno sperimentati. Il bando non è quindi rivolto solo agli operatori TLC ma anche ad altri soggetti di livello nazionale ed internazionale che vogliono sperimentare servizi con la

tecnologia 5G, ad  università, enti e centri di ricerca ed è incentivato il coinvolgimento di Pmi locali, startup ed enti pubblici.
Bari è stata selezionata sulla base di criteri relativi alla distribuzione geografica, alla capillarità di connettività ultraveloce, alla disponibilità di frequenze nella banda 3,7-3,8, all’appartenenza ai corridoi europei. In aggiunta a Bari anche Milano e Prato sono state selezionate con questi criteri, mentre L'Aquila e Matera invece individuate una per la fase di ricostruzione post-terremoto e l'altra in quanto capitale europea della cultura 2019 su cui stanno insistendo molti progetti che guardano al digitale (fonte Ministero Sviluppo Economico).
Il programma del convegno
Apre i lavori:
On. Alberto Losacco
Saluti:
Antonio Decaro, Sindaco Città Metropolitana di Bari
Relazioni:
On. Sergio Boccadutri, Responsabile nazionale Innovazione
Lino Viola, Docente di Economia e Management delle PA
Interventi programmati:
Massimo Angelini, Direttore PR Internal & External Communication Wind Tre S.p.A.
Giuseppe Leonardo Cascella, I4M Politecnico di Bari
Vitangelo Dattoli, Direttore Generale Policlinico
Cesare Pierpaolo De Palma, Presidente Distretto Produttivo della Meccanica pugliese
Paolo Di Bartolomei, Public Affairs Telecom
Lino Renna, Project Manager DigitalHealth Group
Michelangelo Suigo, Head of Governmental and Institutional Affairs di Vodafone Italia
Livio Tenerelli, Coordinatore Alleanza delle Cooperative Servizi
Giuseppe Velluzzi, Direttore Generale ASE
Tang Wenhao, Wireless CTO di ZTE
Conclude:
Antonello Giacomelli, Sottosegretario allo Sviluppo Economico

Capurso on line - Daniele Di Fronzo



Ultimo aggiornamento ( Giovedì 20 Aprile 2017 10:40 )