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Partito Democratico. Il segretario politico Rignani lascia la segreteria cittadina

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Rossana Rignani Il Partito Democratico cittadino orfano del proprio segretario. Rosanna Rignani lascia la segreteria politica cittadina dopo oltre 5 anni per passare nella neonata formazione "Articolo Uno. Movimento Democratico e Progressista".
"Dopo tutti questi anni di militanza, lascio il PD". Scrive la stessa Rignani sulla sua pagina Facebook "Lo lascio per aderire alla formazione dei Democratici Progressisti, il cui progetto è più vicino alle mie corde".
Quanto accaduto a livello nazionale, inizia a prendere forma anche in periferia dunque. La nuova "sigla" politica a cui Rignani aderisce e' quella presentata in questi giorni a Roma da Bersani e D'alema.
"Ci ho pensato a lungo" continua il Segretario dimissionario "perchè, a differenza di molti, la mia storia è nel Partito Democratico, non avendo mai militato altrove. Le dinamiche che hanno caratterizzato il Pd ultimamente, sia a livello nazionale, che locale, mi sono diventate insopportabili. Il tutto si è ridotto ad un gioco di forze, senza discussione sui temi. Dal partito sono "entrate ed uscite" persone a loro piacimento, mantenendo posizioni grigie, mai a sostegno di un'idea, ma sempre di logiche di forza. Quando ho segnalato i molti tradimenti di chi è del PD quando gli fa comodo, al gruppo dirigente, ho solo ottenuto un nulla di fatto, se non una connivenza con le figure ambigue. Così non c'è partito politico, ma un'accozzaglia utile solo quando c'è da spostare blocchi di voti". 
E' chiaro il riferimento a livello locale, a quanto accaduto nelle ultime elezoni amministrative, con

l'ex segretario PD Nicola Buono, definitivamente passato dalle fila del PD a una vera e propria lista a sostegno del Sindaco Francesco Crudele, contrastato duramente proprio dal palco del Partito Democratico nella campagna elettorale del 2010.
"Lascio il Pd dopo aver chiuso un tesseramento assurdo" dice Rignani "105 tessere di cui trenta effettuate online da persone che mai hanno messo piede nel Circolo di Capurso, nè manifestato alcun tipo di interesse. Tanto a sottacere degli ultraottantennni, di coloro che dubito posseggano una carta di credito per pagare la tessera, o perfetti sconosciuti. Altre trenta tessere fatte da comparse in blocco, sempre con i medesimi criteri", il riferimento all'ultimo tesseramento in casa DEM alle prese con chiusura tesseramento e primarie nazionali in vista del congresso. E proprio in riferimento alle primarie, Rignani, che dovrebbe anche lasciare la carica di consigliere comunale del Partito Democratico, chiude dicendo..."l'anno scorso mi sono spesa segnalando le anomalie all'organismo di garanzia, senza essere neppure ascoltata. Registro che non c'è volontà acchè le cose vadano diversamente. Lascio il Pd prima dell'esito delle primarie: non intendo stare a guardare, per poi fare la scelta più comoda. Inoltre, ho il sospetto che le Primarie non saranno una festa, come è accaduto anni fa, ma mi aspetto le truppe cammellate a frotte, pronte a dare il loro voto senza se e senza ma. Leggo di Circoli in cui è stato effettuato il congresso con un unico candidato. Un sistema così diffuso da essere diventato "normale". Che in un gruppo politico non ci sia discussione o anche solo competizione è il campanello d'allarme della sua "democraticità".
Poi il saluto a chi le e' stata vicina in questi anni... "lascio, mio malgrado, alcuni amici veri che, con e come me, hanno sofferto questi anni delle medesime vicende. Sono persone con cui ho condiviso i momenti belli e brutti, coloro che credono che la politica sia servizio ed idea. Loro sono il mio unico rammarico. Sono certa, però, di rincontrali perchè quando c'è affinità di pensiero ed idea, non ci si perde per strada".
Capurso on line - Amministrazione

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Marzo 2017 14:46 )